ECM 2025: il nuovo programma nazionale per una formazione sanitaria più moderna e accessibile
In questo articolo si parla di...
- Il Programma Nazionale ECM 2025 pone un forte accento sul miglioramento della qualità della formazione, attraverso il perfezionamento degli strumenti di valutazione, la creazione di una rete di osservatori per uniformare gli standard e il potenziamento delle verifiche sugli eventi formativi.
- L'ECM 2025 promuove l'innovazione didattica con l'adozione di modelli formativi ibridi e blended learning avanzato, integrando strumenti digitali come realtà virtuale e intelligenza artificiale, per rendere l'apprendimento più flessibile, personalizzato e coinvolgente per i professionisti sanitari.
- Il programma si impegna a garantire il diritto universale alla formazione continua, abbattendo barriere di accesso, con un focus sull'inclusività per le persone con disabilità.
Con la delibera del 12 marzo 2025, la CNFC introduce nuove linee guida per migliorare la formazione continua in medicina
La sanità italiana affronta sfide sempre nuove e complesse, e la risposta risiede nella competenza e nell'aggiornamento costante dei suoi professionisti.
Il Programma di Educazione Continua in Medicina (ECM), pilastro della formazione sanitaria, si rinnova con il Programma Nazionale ECM 2025, presentato ufficialmente dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) con la delibera del 12 marzo 2025.
Un piano strategico che non si limita a enunciare principi, ma delinea azioni precise per un sistema ECM più moderno, efficace e realmente accessibile a tutti. Vediamo quali sono le principali novità introdotte per il 2025.
Qualità ECM: dal miglioramento delle schede alla rete di Osservatori
La qualità della formazione ECM è la priorità assoluta del Programma 2025. Per tradurre questo impegno in azioni concrete, la CNFC ha messo in campo una serie di iniziative mirate.
Il miglioramento delle schede di qualità è un punto centrale. In collaborazione con l'Osservatorio Nazionale Qualità, si sta lavorando a una revisione approfondita delle schede, con l'obiettivo di renderle strumenti di valutazione ancora più efficaci e pertinenti. L'attenzione si concentra anche sulla comunicazione della bibliografia scientifica, un elemento fondamentale per garantire la solidità scientifica dei corsi ECM.
Per diffondere la cultura della qualità in modo capillare, il Programma 2025 prevede la creazione di una rete di Osservatori. Questa rete, coordinata dall'Osservatorio Nazionale, avrà il compito di uniformare gli standard di qualità su tutto il territorio nazionale, facilitare lo scambio di pratiche virtuose e promuovere un approccio condiviso al miglioramento continuo.
L'Osservatorio Nazionale, inoltre, si impegnerà ad analizzare le ricadute organizzative della formazione, valutando l'impatto dei programmi ECM non solo sulla competenza individuale dei professionisti, ma anche sull'efficienza e l'efficacia delle strutture sanitarie.
Le verifiche sugli eventi ECM saranno potenziate, con un ruolo più attivo del Comitato di Garanzia. I controlli si concentreranno sia sugli eventi in presenza (RES), formazione a distanza (FAD) e formazione sul campo (FSC), sia sul materiale relativo agli eventi pregressi.
Un focus particolare sarà dedicato alla normativa sulla sponsorizzazione e ai conflitti di interesse, aspetti fondamentali per tutelare l'indipendenza e la trasparenza della formazione ECM. Il Programma prevede anche la puntualizzazione di aspetti controversi relativi a questa normativa, per fornire linee guida chiare e univoche a tutti gli attori del sistema.
Innovazione didattica: formazione ibrida, blended learning e realtà virtuale
L'ECM 2025 punta con decisione sull'innovazione didattica, abbracciando metodologie formative all'avanguardia e sfruttando le potenzialità del digitale. L'obiettivo è rendere la formazione più efficace, coinvolgente e adatta alle esigenze dei professionisti sanitari.
La formazione ibrida è uno dei pilastri di questa trasformazione. Il modello ibrido, che combina eventi in presenza e a distanza, offre flessibilità e ottimizzazione della partecipazione. Si tratta di un approccio che mira a superare i limiti della formazione tradizionale, integrando i vantaggi dell'interazione diretta con la comodità e l'accessibilità dell'online.
Il blended learning avanzato rappresenta un'ulteriore evoluzione. La combinazione di formazione a distanza sincrona e asincrona permette di creare percorsi di apprendimento più personalizzati ed efficaci. I professionisti potranno beneficiare di sessioni in diretta interattive, ma anche di moduli formativi on-demand da fruire secondo i propri tempi e ritmi.
L'ECM 2025 apre le porte anche agli strumenti digitali avanzati. Si prevede un maggiore utilizzo della realtà virtuale, delle simulazioni interattive e delle piattaforme di apprendimento basate sull'intelligenza artificiale. Queste tecnologie immersive e interattive promettono di rendere l'esperienza formativa più coinvolgente e di facilitare l'apprendimento, migliorando la memorizzazione e l'applicazione pratica delle conoscenze acquisite.
Diritto universale alla formazione: accessibilità e inclusione
Il Programma ECM 2025 pone al centro il diritto universale alla formazione continua. La CNFC si impegna a rimuovere le barriere che possono ostacolare l'accesso all'ECM, garantendo pari opportunità di aggiornamento a tutti i professionisti sanitari.
Un'attenzione particolare è rivolta all'accessibilità per le persone con disabilità. Si prevede la progettazione di piattaforme e contenuti formativi inclusivi, in linea con i principi della progettazione universale. L'obiettivo è rendere l'ECM realmente fruibile da tutti, superando le barriere fisiche, sensoriali e cognitive.
Per migliorare la trasparenza e la fruibilità delle informazioni, il Programma 2025 punta a rendere la banca dati degli eventi ECM ancora più aggiornata e facilmente consultabile. L'accesso semplificato alle informazioni sugli eventi formativi è un passo fondamentale per orientare i professionisti nella scelta dei corsi più adatti alle loro esigenze.
Un aspetto innovativo del Programma 2025 è l'attenzione alle professioni carenti di offerta formativa. La CNFC si impegna a condurre un'analisi approfondita per individuare le professioni sanitarie che non dispongono di un'offerta ECM adeguata e specialistica. Questa analisi, che coinvolgerà il COGEAPS per la raccolta dati, si baserà sulla stima del numero di professionisti attivi in ciascuna categoria e sul confronto con il numero di eventi e crediti formativi erogati.
Una volta individuate le carenze, saranno pianificati interventi correttivi mirati, anche attraverso l'analisi dei dossier formativi di gruppo elaborati dagli ordini e dalle federazioni professionali, per definire gli obiettivi formativi prioritari per ciascuna professione.
Tematiche di interesse nazionale: focus su digitale, One Health e assistenza territoriale
Il Programma ECM 2025 individua una serie di tematiche di interesse nazionale, considerate strategiche per il Servizio Sanitario Nazionale.
La formazione su queste tematiche sarà incentivata attraverso una maggiorazione di 0,3 crediti per ogni ora di formazione durante i periodi indicati.
Le tematiche individuate per il triennio, includono:
- Innovazione digitale (periodo di riferimento: 2024-2026), con l'obiettivo di promuovere la cultura della sanità digitale e sviluppare competenze specifiche nell'uso delle tecnologie per la cura, la diagnosi e la prevenzione;
- One Health, per rafforzare l'approccio olistico che riconosce l'interconnessione tra salute umana, animale e ambientale, promuovendo la collaborazione multidisciplinare;
- Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale (DM 77), per sostenere l'attuazione della riforma dell'assistenza territoriale, potenziando la formazione multidisciplinare e trasversale;
- Formazione in infezioni ospedaliere, in linea con gli obiettivi del PNRR, per rafforzare la capacità del SSN di prevenire e gestire le infezioni nosocomiali;
- Health Technology Assessment (HTA), per diffondere la cultura della valutazione delle tecnologie sanitarie e formare "HTA users" in grado di utilizzare i documenti di HTA nei processi decisionali;
- Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e Socio-Sanitarie, per affrontare il fenomeno della violenza contro gli operatori sanitari, promuovendo la consapevolezza del rischio e sviluppando competenze nella gestione di tali eventi.
Evento nazionale ECM 2025: un momento di confronto e prospettive
Per favorire la diffusione della normativa ECM, analizzare i dati del sistema e promuovere il confronto tra tutti gli attori, il Programma 2025 prevede che potrà essere programmato un evento nazionale ECM.
Questo evento, che manca da prima dell'emergenza pandemica, sarà un'occasione importante per la CNFC, AGENAS, provider e professionisti sanitari per discutere le principali problematiche del sistema ECM, presentare nuovi strumenti formativi e definire prospettive future per la formazione continua in medicina.
In conclusione, il Programma Nazionale ECM 2025, rappresenta un passo avanti significativo per il sistema ECM italiano. Con un focus preciso su qualità, innovazione, accessibilità e tematiche strategiche, il programma si pone roadmap per la formazione continua dei professionisti sanitari verso le sfide del futuro, con l'obiettivo ultimo di garantire un Servizio Sanitario Nazionale sempre più efficiente, efficace e centrato sui bisogni dei cittadini.